Nel verbale di consegna scrivi com'è la barca quando la affidi al cliente: segni già presenti, dotazioni, carburante, documenti e spiegazioni date, con le foto e la firma di tutti e due. Al rientro rifai gli stessi controlli, nello stesso ordine, e scrivi le differenze. Se nasce una contestazione sulla cauzione, quel foglio firmato mostra com'era la barca prima della partenza.
In breve. Un verbale, due momenti: consegna e rientro. Stesse voci, stesso ordine, stesse foto, e ogni volta la firma tua e del cliente. Trattieni la cauzione solo per le differenze che hai scritto e fotografato.
Che cosa deve esserci nel verbale di consegna?
Il verbale è un foglio, di carta o sul telefono, che compili insieme al cliente prima della partenza. Spesso lo si chiama «check-in»: il nome conta poco, conta che le voci siano sempre le stesse.
- Chi, che cosa, quando. Il riferimento al contratto, la barca con il nome o il numero progressivo, la data, l'ora di partenza, l'ora prevista di rientro, quante persone salgono.
- Le spiegazioni date. Motore, dotazioni di sicurezza, ancoraggio, limiti di navigazione e regole della zona. Una casella per ciascuna, spuntata davanti al cliente.
- Lo scafo. Ogni segno che c'è già, con il punto preciso e la misura. «Graffi vari» non serve a niente. «Graffio lungo un palmo sulla fiancata destra, vicino a poppa» sì. Sui gommoni guarda anche i tubolari.
- Motore ed elica. Lo stato dell'elica e del piede, l'avviamento, le spie. Se il motore ha il contaore, le ore segnate.
- Il carburante. Il livello alla partenza, con la foto dell'indicatore. La regola per il rientro, per esempio pieno contro pieno, sta nel contratto: non si decide in banchina.
- Dotazioni e attrezzatura. Le dotazioni di sicurezza contate una per una. Poi ancora e cima, cime d'ormeggio, parabordi, scaletta, tendalino e gli extra noleggiati.
- Documenti, foto e firme. Quali documenti restano a bordo, quante foto hai fatto e dove le hai salvate, la tua firma e quella del cliente, con l'ora.

Che cosa dicono le norme sulla consegna?
Queste sono le norme che toccano il verbale, lette sulle fonti ufficiali il 29 settembre 2026. Cambiano con il tipo di mezzo e di contratto.
Locazione e noleggio non sono la stessa cosa. In locazione il cliente prende la barca: ne assume la detenzione temporanea e i rischi della sua condotta (Codice della nautica, art. 42). Di solito la guida lui. Per le imbarcazioni il contratto può prevedere un comandante con titolo professionale, scelto dal cliente (art. 42-bis, aggiunto dalla legge 70 del 2026). Nel noleggio la barca resta nella tua disponibilità, con il tuo equipaggio (art. 47). Questa guida parla soprattutto di locazione, perché è lì che la barca passa di mano.
Il contratto è scritto e sta a bordo.
- Imbarcazioni e navi da diporto, cioè oltre i 10 metri (art. 3): il contratto di locazione va fatto per iscritto a pena di nullità e tenuto a bordo (art. 42).
- Natanti e moto d'acqua: il decreto ministeriale del 1° settembre 2021 chiede un contratto scritto oppure il documento fiscale del pagamento, con alcuni dati minimi (art. 3). L'originale o una copia conforme sta a bordo. La regola non vale per i piccoli natanti dell'articolo 6, come pattini e pedalò.
- La comunicazione di inizio attività: tieni in sede la copia vistata dall'autorità e metti una fotocopia a bordo di ogni natante o moto d'acqua (art. 2, comma 3).
La barca si consegna in perfetta efficienza. Il Codice della nautica vuole anche le pertinenze, tutte le dotazioni di sicurezza, i documenti per navigare e l'assicurazione (art. 45). Il decreto del 2021 ripete l'obbligo per i natanti, mezzi di salvataggio compresi (art. 4, comma 2). Il verbale è il posto dove scrivi che l'hai fatto.
Prima di consegnare un natante in locazione, dice il decreto del 2021 all'articolo 4, comma 3, devi:
- verificare che il cliente abbia compiuto 16 anni;
- avvisarlo che oltre le sei miglia dalla costa serve la patente nautica, almeno di categoria A, e nel caso fartela mostrare;
- dirgli fino a che distanza dalla costa il mezzo può navigare e consegnargli i documenti di bordo;
- spiegargli il motore, l'uso delle dotazioni di sicurezza, l'ancoraggio e le regole dell'autorità marittima per la zona.

Quando serve la patente lo stabilisce l'articolo 39 del Codice della nautica: dipende dalla distanza dalla costa, dal tipo di mezzo e dal motore. Se il cliente non ce l'ha e non gli serve, devi spiegargli e consegnargli per iscritto le istruzioni dell'allegato 2 del decreto (art. 4, comma 4, e Codice della nautica, art. 27, comma 8). Quelle istruzioni aiutano anche te: dicono che prima di lasciare l'ormeggio chi guida verifica le dotazioni di sicurezza, controlla il carburante e legge il bollettino meteo del giorno.
La tua Capitaneria può chiedere di più. Per le esigenze locali l'autorità marittima può aggiungere regole con un'ordinanza (Codice della nautica, art. 27, comma 9). A Lipari, per esempio, c'è l'ordinanza n. 23 del 10 aprile 2025. Vuole che le informazioni su dotazioni, ordinanze e limiti di navigazione risultino da un documento firmato dal cliente (art. 4, comma 4, lettera d). Leggi l'ordinanza del tuo circondario: può chiederti di mettere per iscritto proprio quello che il verbale già contiene.
Non è un parere legale. Le norme citate le abbiamo lette il 29 settembre 2026 su Normattiva, sulla Gazzetta Ufficiale e sul sito della Guardia Costiera. Le regole cambiano con il mezzo, con il contratto e con le ordinanze della tua zona: per il tuo contratto e per le regole sulla cauzione fatti aiutare da un professionista.
Come si fanno le foto che servono davvero?
Una foto serve se si può confrontare con un'altra. Per questo contano l'ordine e le inquadrature più del numero di scatti.
- Sempre lo stesso giro. Prua, fiancata destra, poppa, fiancata sinistra, pozzetto, motore ed elica, indicatore del carburante, contaore. Alla consegna e al rientro, nello stesso ordine.
- Prima da lontano, poi da vicino. Una foto mostra dove si trova il segno, l'altra com'è fatto. Accanto al segno metti qualcosa che dia la misura, come una mano o una chiave.
- Le dotazioni in fila. Disponile sul pontile e fotografale insieme: si contano con uno sguardo.
- Un breve video. Un giro intero intorno alla barca, senza tagli, mostra lo stato generale in un colpo solo.
- Data e ora. Lasciale attive sulla fotocamera e salva foto e video nella pratica del cliente, non solo nel telefono di chi era di turno.
- Il cliente accanto. Se vede che cosa fotografi, al rientro sa già che cosa confronterai.
Come si fa il confronto al rientro?
Alla riconsegna rifai lo stesso giro della partenza, con il verbale di consegna in mano. Non cerchi danni: cerchi differenze.
- Scrivi l'ora esatta del rientro. Per la locazione il Codice della nautica ha una regola, se il contratto non dice altro. Il caso è questo: il cliente riconsegna in ritardo per causa sua, entro un decimo della durata del contratto. Per il tempo in più ti deve il doppio della tariffa, al posto del risarcimento dei danni (art. 43). Senza l'ora scritta, il conto diventa una discussione.
- Rileggi carburante e ore motore e fotografa di nuovo indicatore e contaore. La differenza la calcoli con la regola del contratto.
- Riconta dotazioni e attrezzatura. Se manca qualcosa, scrivi che cosa.
- Rifai le foto nello stesso ordine. Per ogni segno nuovo scrivi dove si trova e quanto è grande, e fotografalo da lontano e da vicino. Mostra al cliente la foto della partenza accanto a quella di adesso.
- Scrivi solo le differenze. E la versione del cliente, se vuole darla, con le sue parole.
- Firmate tutti e due, con l'ora. Se il cliente non vuole firmare, scrivilo, con l'ora e il nome di un collega presente. Poi dagli una copia del verbale.
Se tutto coincide, scrivi «nessuna differenza» e chiudi la pratica. Se un controllo non si può fare in banchina, come lo scafo sotto la linea di galleggiamento, scrivilo nel verbale. Poi di' al cliente entro quando lo farai. Che cosa succede se trovi un danno dopo lo decide il contratto: scrivilo lì. Stesse voci e stesso ordine alla partenza e al rientro: è il metodo che abbiamo messo nel gestionale MarinaManager.
Come protegge la cauzione se il cliente contesta?
Una trattenuta sulla cauzione si difende con tre documenti: il contratto, il verbale di consegna e il verbale di rientro, con le loro foto. Il contratto dice che cosa copre la cauzione e come si calcola un danno. I due verbali dicono che cosa è cambiato. Le regole scrivile prima della partenza: in banchina, a danno fatto, è tardi.
Il Codice civile ha due regole generali sulla locazione che qui contano. Chi ha preso una cosa in locazione la restituisce nello stato in cui l'ha ricevuta, «in conformità della descrizione che ne sia stata fatta dalle parti». Restano fuori il deterioramento e il consumo dovuti all'uso previsto dal contratto (art. 1590). E risponde di perdita e deterioramento avvenuti durante la locazione, compresi quelli causati dalle persone che ha ammesso a usarla. Non ne risponde se prova che la causa non dipende da lui (art. 1588).
Il verbale di consegna firmato è quella descrizione. Lo stesso articolo 1590 aggiunge che, senza descrizione, si presume che la cosa sia stata ricevuta «in buono stato di manutenzione». Ma «buono stato» non dice quanto carburante c'era, quali dotazioni erano a bordo e quale graffio c'era già. Sono regole generali: come si applicano al tuo contratto di barca te lo dice il tuo legale.
In pratica:
- Trattieni solo quello che puoi mostrare: la differenza scritta nei due verbali, le foto di prima e di dopo, la regola del contratto.
- Se il costo non si conosce ancora, scrivi nel verbale come lo calcolerai, per esempio con il preventivo dell'officina, ed entro quando lo comunicherai. Poi manda quel documento al cliente.
- Restituisci subito la parte che non è in discussione. Il cliente vede che trattieni solo quello che hai scritto.
- Conserva tutto. I diritti che nascono dal contratto di locazione si prescrivono in un anno (Codice della nautica, art. 44): tieni contratto, verbali e foto almeno per quel periodo.
Che cosa controllare in banchina, voce per voce?
Questa è la lista di controllo: copiala, stampala o tienila sul telefono. Ogni riga si compila alla partenza e si ricontrolla al rientro.
| Voce | Alla consegna | Al rientro |
|---|---|---|
| Pratica | Contratto, barca (nome o numero), data, ora di partenza, persone a bordo | Ora esatta del rientro |
| Documenti | Contratto a bordo, documenti di bordo consegnati, per natanti e moto d'acqua la fotocopia della comunicazione di inizio attività | Documenti restituiti |
| Patente | Estremi, se serve. Se non serve e il cliente non ce l'ha: istruzioni scritte spiegate e consegnate | Nessun controllo |
| Spiegazioni | Motore, dotazioni di sicurezza, ancoraggio, limiti e regole della zona, meteo del giorno: una spunta per voce | Nessun controllo |
| Scafo e tubolari | Ogni segno già presente: punto, misura, foto da lontano e da vicino | Stesso giro di foto. Segni nuovi: punto, misura, foto |
| Motore ed elica | Elica e piede, avviamento, spie, ore motore se c'è il contaore | Elica e piede, spie, ore motore |
| Carburante | Livello, foto dell'indicatore | Livello, foto, differenza con la regola del contratto |
| Dotazioni di sicurezza | Contate una per una, foto in fila | Ricontate, foto in fila |
| Attrezzatura ed extra | Ancora e cima, cime, parabordi, scaletta, tendalino, extra noleggiati | Ricontati, con lo stato di ciascuno |
| Pulizia | Com'è alla partenza | Com'è al rientro, con la regola del contratto |
| Cauzione | Importo e modo del deposito, come da contratto | Restituita, oppure trattenuta in parte con il motivo scritto e le foto |
| Firme | Tua e del cliente, con l'ora | Tua e del cliente, con l'ora. Copia al cliente |
Usala a ogni uscita, anche la più breve: il confronto funziona solo se le voci sono sempre le stesse.
Fonti
- Codice della nautica da diporto, decreto legislativo 18 luglio 2005, n. 171, testo vigente su Normattiva: articoli 3, 27, 39, 42, 42-bis, 43, 44, 45 e 47. Letto il 29 settembre 2026.
- Legge 7 maggio 2026, n. 70, Gazzetta Ufficiale n. 106 del 9 maggio 2026, articolo 16: modifica il Codice della nautica, fra l'altro l'articolo 42 e il nuovo articolo 42-bis sulla locazione con comandante. Letta il 29 settembre 2026.
- Decreto del Ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili 1° settembre 2021, Gazzetta Ufficiale n. 11 del 15 gennaio 2022: requisiti e obblighi per natanti e moto d'acqua in locazione e noleggio, articoli 2, 3, 4, 6 e allegato 2. Letto il 29 settembre 2026.
- Decreto 6 aprile 2023, Gazzetta Ufficiale n. 106 dell'8 maggio 2023, e decreto 29 luglio 2024, Gazzetta Ufficiale n. 189 del 13 agosto 2024: il primo cambia l'articolo 2 (comma 2), l'articolo 7 e l'allegato 2 del decreto del 2021, il secondo sostituisce il modulo dell'allegato 1. Nessuno dei due tocca gli articoli 3 e 4 né il comma 3 dell'articolo 2 citati qui. Letti il 29 settembre 2026.
- Codice civile, art. 1588 e art. 1590, su Normattiva: perdita e deterioramento, restituzione della cosa locata. Letti il 29 settembre 2026.
- Ordinanza n. 23 del 10 aprile 2025 dell'Ufficio circondariale marittimo di Lipari, sul sito della Guardia Costiera: obblighi per la locazione, articolo 4. Letta il 29 settembre 2026.
- Le fotografie hanno licenza libera: Wikisympathisant (CC BY-SA 4.0, ritagliata) e Alexsqu (CC BY-SA 4.0), da Wikimedia Commons; Kristin Hardwick (CC0), da StockSnap. Le abbiamo solo ridotte di misura.



